Storia

Per dieci secoli i pellegrini hanno percorso con ostinazione e fede, il lungo cammino verso Santiago de Compostela, compiendo una rituale purificazione. La loro meta è l'enorme cattedrale costruita per ospitare le spoglie di San Giacomo.

L'apostolo predicò a lungo nella Spagna romana, prima di tornare e essere giustiziato. Le sue spoglie furono riportate in Galizia dai suoi seguaci. Dopo un lungo oblio la loro scoperta nel IX secolo, ispirò non solo la costruzione della cattedrale e del cammino di Santiago (San Giacomo), ma anche di tutte le infrastrutture  al suo servizio, favorendo la diffusione del cristianesimo in tutto il nord della Spagna. Ci?aumento l'impero per la Reconquista contro i mori e per la successiva evangelizzazione forzata del nuovo mondo. Mano a mano che il culto di San Giacomo cresceva,  quest'ultimo fu visto non soltanto come il Santo protettore della Spagna, ma anche come il difensore della cristianità contro la minaccia degli infedeli.

Il cammino è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell'Unesco. Dal suo percorso, nacquero città e villaggi, arti, letteratura, musica e, un senso comune del Continente Europeo. L'Europa nata dai pellegrinaggi a Santiago, queste le parole del poeta tedesco Goethe in un'epoca in cui il Cammino era già leggenda.

La storia del "Cammino" inizia nel 813 quando l'eremita Paio in Galizia, annuncia di avere trovato la tomba di San Giacomo cui, secondo la tradizione, va il merito di aver evangelizzato la Penisola Iberica settentrionale. Giacomo faceva parte dei dodici apostoli originari che si erano stretti attorno a Ges? La sua importanza come santo della Chiesa, sta anche nel fatto che fu il primo Santo e il primo discepolo a essere "martirizzato", nel 44 d. C. Secondo la leggenda, il suo cadavere fu posto in una nave che, senza timone e senza vele, lo portò miracolosamente in Spagna dove venne sepolto. Alcuni studiosi ritengono che il nome di Compostela derivi dal latino campus stellae, piana della stella. Da ogni angolo d'Europa arrivavano santi, nobili, re, avventurieri e mendicanti, seguendo la Via Lattea, verso il nord-ovest. A inaugurare l'itinerario di Santiago de Compostela fu, stando alla tradizione popolare, Carlo Magno, per redimersi dalle proprie colpe. Fu Dante poi a dare il nome di pellegrinaggio a quel flusso umano di viandanti che, guidati dal sole e dalle stelle, attraversava i campi di tutto il mondo, sviluppando intensi scambi culturali. Non è da sottovalutare la forte attrazione che esercitava questo viaggio ai confini del mondo conosciuto. La Galizia, nota anche come Finis Terrae, era il luogo più lontano che dominava il misterioso Mare Oceano, l'Atlantico dai confini ignoti.

GIACOMO L'APOSTOLO

Giacomo, figlio di Zebedeo, pescatore, era uno dei 12 apostoli, come il fratello Giovanni l'Evangelista. Dopo la resurrezione di Cristo per molti anni girò la penisola iberica per compiere l'opera di evangelizzazione. Tornato in Palestina fu fatto decapitare dal re Erode Agrippa, che temeva che l'apostolo acquisisse un eccessivo potere; i suoi discepoli Attanasio e Teodoro ne raccolsero il corpo e lo trasportarono segretamente con una nave nei luoghi della predicazione. Sbarcati nei pressi di Finisterre si addentrarono in Galicia e gli diedero sepoltura.
Nei secoli successivi si perse traccia del sepolcro. Nell'anno 813 l'eremita Pelayo vide, per molti giorni successivi, una pioggia di stelle cadere sopra un colle. Una notte gli apparve in sogno San Giacomo che gli svelò che il luogo delle luci indicava la sua tomba. L'abate rimosse la terra che nei secoli si era depositata e scoprì il sepolcro. Ne diede notizia al Vescovo locale Teodomiro che confermò la veridicità dell'accaduto. La notizia giunse presto al papa ed ai principali sovrani cattolici dell'epoca. Di qui iniziò il culto di Santiago (il nome è la contrazione di San Giacomo). Fu costruita una piccola chiesa sul luogo del sepolcro; ben presto sorse intorno una città che fu denominata Santiago de Compostela (da campus stellae)

I PELLEGRINAGGI

Da alcuni secoli gli arabi si erano insediati e dominavano la Spagna del Sud e quella Centrale: San Giacomo divenne il simbolo ed il protettore della reconquista, il processo di riappropriazione da parte dei principi spagnoli della parte della penisola occupata dai Mori. San Giacomo fu quindi raffigurato come santo-guerriero (e denominato matamoro = uccisore dei mori). Si dice che numerose volte il santo sia intervenuto in modo decisivo per aiutare i cristiani a sconfiggere i mori nelle tante battaglie combattute nei secoli successivi (la reconquista si compì nel 1492 con la definitiva sconfitta degli arabi da parte del re Ferdinando e della Regina Isabella "la cattolica"). Subito dopo la scoperta del sepolcro iniziarono i pellegrinaggi. I pellegrini confluivano qui da ogni parte d'Europa: la via lattea indicava la direzione da seguire. Il flusso in alcune epoche divenne imponente.